B.acon

Posted on 30 settembre 2010

2


Oggi trovo quest’immagine di Courtney Love su Repubblica:

E al contrario del redattore di Repubblica, che lo definisce un “autoscatto erotico”, non la trovo affatto erotica come immagine. Al contrario, m’ispira una profonda malinconia, perchè è un’efficace rappresentazione della decadenza della bellezza. E’ un’immagine dello sfiorire, della vergogna dello sfiorire e allo stesso tempo della sua indecenza. Una foto che suscita immediate sensazioni. Come un quadro di Francis Bacon:

dove la decadenza è propria della testa reclinata, l’indecenza è espressa in quello sguardo perso e strabico, la vergogna nella mano che protegge e nasconde la gamba sollevata.

O, meglio ancora, qui:

Dove la posa è molto simile a quella della foto; ma lo sfiorire appare più drammatico in quella testa mozzata. Sembra che l’erosione del tempo faccia sì che la vita si liquefaccia nell’ombra sul pavimento, in cui infatti la testa è rotonda, non mutilata.

Ecco, questa è l’azione quotidiana della morte.

Advertisements
Posted in: Estetiche