C.ozze

Posted on 16 aprile 2010

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Oggi ho fatto una scoperta che ha profondamente destrutturato le mie coordinate epistemologiche e violentemente turbato le mie conoscenze gastronomiche.

Al mercato, stamani, sono andato al solito banco del pesce dove mi servo regolarmente ogni venerdì. Hanno roba buona (non fresca ovviamente, il pesce è quasi tutto s/congelato) e non è caro. Questo fatto che il pesce in Francia non è particolarmente caro mi ha sempre regalato buon’umore. Il mio primissimo contatto in lingua locale con un indigeno fu per l’appunto a quel banco, dove un corpulento venditore incalzava i clienti terminando ogni frase con un sonoro “voyons!”. Proprio come Bubù a Roma.

Insomma, volevo comprare un chilo, un chilo e mezzo di cozze, per fare l’impepata. La giornata di sole e il clima mite non facevano presagire il terremoto che da lì a poco sarebbe occorso.

Di fronte al lungo bancone, cerco con gli occhi le cozze. Pochi avventori, solo una signora davanti a me. Mentre questa chiacchiera con la venditrice io osservo il cartellino del prezzo. Tre euro al chilo, due chili a cinque euro. Bene, penso, non è caro.

Ma poi mi soffermo di nuovo sul cartellino. Rileggo. Con più attenzione.

Il prezzo non è al chilogrammo, è al litro.

Un litro di cozze. Cosa diavolo è un *litro* di cozze???

Nella mia mente scorrono rapidissime una serie d’ipotesi, tutte immediatamente scartate dall’evidenza empirica. Che le vendano in formato “zuppa”? In sauté? Che vengano accompagaate dall’acqua marina, così come la mozzarella si accompagna al suo liquido di governo?

Non so, letteralmente, che pesci pigliare.

Arriva il mio turno. Balbetto violentemente. I venditori mi guardano straniti.

Vorrei dueee… due litri di cozze, per favore…

La buona donna afferra un barattolo di ferro o latta e con esso inizia a pescare dal monticciolo di cozze sparse sul bancone. Lo osservo, il barattolo, dall’aria un po’ arruginita, e noto che su di esso è incisa in rilievo la scritta “double litre”.

Pago e vado via a testa bassa.

Da oggi in poi, l’impepata di cozze avrà tutt’un altro aspetto.

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