E.roi

Posted on 7 febbraio 2010

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Sventurata la terra che ha bisogno di eroi.

Bertold Brecht

Dio è morto, Marx è morto, Woody Allen non si sente troppo bene e se ci si guarda intorno non si sa dove sbattere la testa, a chi chiedere consiglio, a chi chiedere una mano, anzi a chi chiedere un miracolo. Ma i miracoli sono sempre una scorciatoia per i pigri, o per gli ansiosi. Pensate un po’ a quel raccomandato di Lazzaro: solo tre giorni ha aspettato per la resurrezione!

No, non si può più volere un miracolo, abbiamo esaurito i bonus e i jolly sono già usciti.

Non abbiamo più diritto a vie brevi, scorciatoie, aiutini, telefonate a casa, soluzioni prêt-à-manger.

E non possiamo più contare nemmeno sugli eroi. In qualsiasi senso s’intenda questa parola. Eroi romantici, epici, tragici, mitologici, semidei. Eroi sportivi, eroi civili, eroi militari, eroi ed eroine.

Gli eroi, diciamola una volta per tutte, non esistono! Non sono mai esistiti! Non devono esistere! E non devono esistere affinché non muoiano in modo eroico! Gli eroi sono solo personaggi letterari, che spariscono al girar di pagina, metafore di metafore, similitudini di niente, stratagemmi di una fantasia atrofizzata o per contro bulimica.

Pure gli scrittori infatti se ne sono accorti. Fanno ancora fatica a trovare alternative, però. Del resto, ve lo immaginate un romanzo senza eroi? Ma attenzione a non confondere la narrativa con la vita: se una responsabilità hanno i narratori è quella di offrire un immaginario adatto ai tempi, e se si tratta di rinunciare a vecchie immagini, a vecchi trucchi del mestiere, a topoi triti e ritriti, bisogna farlo senza indugi.

Sogno una storia senza eroi, senza gesti estremi, senza idolatrie soprattutto. Mi sta bene che ci siano protagonisti e comprimari, trascinatori e trascinati, ma vorrei che sia sempre chiaro che sempre di uomini si tratta, con limiti e lati oscuri.

Una (hi)storia fatta di storie di uomini. Tutto qui.

Soprattutto un futuro fatto di uomini che si prendono la responsabilità di essere tali. Qualsiasi cosa facciano.

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