A.ltan

Posted on 5 febbraio 2010

0


Quando un’immagine vale più di mille parole. O almeno altrettanto.

Tutta qui la spiegazione della deformazione genetica della cultura italiana degli ultimi tre decenni. Non più il “voglio ma non posso”, ma il “non potrei ma voglio”. Il ribaltamento di tutto: dell’etica, del diritto, della responsabilità, persino del controllo sociale in una certa misura.

L’affermazione – definitiva e radicale – della prevalenza di tutto ciò che è desiderio e pulsione.

Ecco come si traccia il limite del limite. Cosa limita la nozione di limite infatti? Nulla, se non se stessa.

E quella banana! Italia repubblica delle banane, banana come simbolo di un mondo esotico privo di regole e vincoli, dove tutto e permesso, come in quei paradisi fiscali dove, appunto, i banani crescono spontanei e rigogliosi. La metafora sessuale. La vita come unica urgenza di penetrare e/o farsi penetrare.

Altan è senza ombra di dubbio il più grande interprete della storia italiana recente.

Advertisements
Messo il tag:
Posted in: Critiche