P.aura

Posted on 4 febbraio 2010

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L’unica, vera libertà è la libertà dalla paura.

Eppure, sembra che della paura non ci si liberi mai, e se qualcuno se n’è una volta liberato, non può più testimoniarlo. L’assenza di paura, allora, è solo silenzio. E di converso, le parole sono scudi contro la paura.

Si può – e secondo alcuni si deve – convivere con la paura: tutta la società – e la socialità – fungono a questo scopo. Se questo sia giusto o sbagliato non saprei dirlo, so solo che dalla società sto alla larga per quanto posso.

Su come la paura – declinata nella sue veste di emergenza – strutturi l’agire dell’uomo, bisognerebbe progettare uno studio serio. Che tenga conto anche del potere seduttivo della paura.

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Posted in: Antropologie