D.eleuze

Posted on 2 febbraio 2010

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C’è un bar, a Parigi, nascosto in un sottoscala, nel nono arrondissement. In questo bar ci vanno solo pochi aficionados. Uno di questi, un giorno, entrò e salutò gli altri astanti, tutte facce conosciute. Appoggiò il suo basco sul bancone e sorrise al barista. Questi gli chiese: – Il solito?

– No, oggi voglio un Deleuze.

– Un che?

– Un Deleuze!

– E cos’è?

– Come cos’è? Non lo sai? Ah bon, allora dammi un Foucault!


Il barista lo guardò incredulo.

– Cos’è che vuoi? Oggi non ti capisco…

– Non hai nemmeno un Foucault? Ma almeno un Derrida me lo sai fare???


Il barista non sapeva più cosa dire. Si limitò a sorridere come si sorride a un vecchio rincoglionito.

– Ah mon Dieu mon Dieu! Ma se non posso avere nemmeno un Deleuze, cosa ci resto a fare a Parigi?!?


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Posted in: Critiche, Estetiche